“Fili di vento” racconta la fragilità umana attraverso il corpo segnato.
Ogni crepa è un frammento di storia, ogni segno una ferita che il tempo ha attraversato.
Il vento, simbolo di trasformazione, diventa filo sottile che cuce, tiene insieme, risveglia.
Un dipinto che parla di dolore, ma anche di silenzio e rinascita.
Non siamo ciò che si infrange sotto il peso delle tempeste, ma ciò che rinasce e si reinventa,
trasformando ogni crepa in una nuova forma di forza e bellezza.

