Ci sono immagini che non si scelgono. Arrivano, emergono, si impongono.
In queste opere dipingo ciò che affiora da dentro: sogni, memorie, emozioni sospese. Lascio che le emozioni prendano corpo, anche quando sono confuse, fragili, taglienti.
Ogni figura è una presenza
nata dal tentativo di dare forma a ciò che non ha nome e
di far parlare ciò che non ha mai smesso di bussare.